Un risultato che conferma il ruolo sempre più rilevante del gruppo provinciale, capace negli ultimi anni di distinguersi per progettualità, capacità di coinvolgimento e visione innovativa. L’ingresso di Paviotti nel massimo organismo nazionale dei Giovani Imprenditori rappresenta un riconoscimento personale e collettivo.
“È un onore poter portare la voce dei giovani imprenditori pordenonesi in un contesto così importante – dichiara Francesca Paviotti –. La nostra provincia sta attraversando un periodo di grande trasformazione: imprese dinamiche, nuovi modelli di business, attenzione crescente a sostenibilità, formazione e innovazione. Siamo un territorio che sa evolversi e che non ha paura di guardare avanti, e questo mi rende estremamente orgogliosa.”
Un ruolo che arriva in un momento strategico per il territorio: Pordenone sarà Capitale Italiana della Cultura 2027, una nomina che apre nuove prospettive per lo sviluppo locale.
“Essere Capitale Italiana della Cultura 2027 – prosegue Paviotti – significa raccontare al Paese un territorio ricco di creatività, storia, identità e futuro. È una straordinaria occasione non solo per il settore culturale, ma anche per il commercio, il turismo, l’accoglienza e tutte le attività economiche che vivono di relazioni. Come giovane imprenditrice sento la responsabilità e l’entusiasmo di contribuire a questo percorso: porterò in Consiglio nazionale le esigenze, le idee e la voglia di crescita delle nostre imprese.”
Confcommercio Ascom Pordenone esprime grande soddisfazione per la nomina, sottolineando come la presenza di una rappresentante locale ai vertici nazionali sia un valore aggiunto per tutto il tessuto imprenditoriale provinciale. L’associazione continuerà a sostenere il lavoro del gruppo Giovani, impegnato a favorire lo sviluppo della nuova generazione di imprenditori.
